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A lezione di social media (2)

febbraio 18, 2010

Una mezza giornata buona del mio tempo a San Francisco è stata con Jeremiah Owyang, guru dei social media che per amore di sintesi io qui chiamerò Signor J.

Sul suo sito il Sig. J si definisce un Web Strategist, che detto nella lingua nostra sarebbe colui che ti consiglia su come meglio utilizzare le risorse della tua azienda per comunicare con i consumatori/clienti, o qualunque sia il tuo pubblico.

Il suo blog è online dal lontano 1996, tempo in cui Vista non ci aveva ancora fatto perdere notti di sonno, e il 56K era la norma, almeno da noi.

Il suo profilo su Twitter ha un numero sempre crescente di follower, o seguaci, che hanno ormai superato le 60,000 unità.

La captatio aveva il solo scopo di dare una piccola introduzione al personaggio.

Per riassumere la lezione, farò ricorso alla piramide del Sig. J e al suo corretto utilizzo nel mondo dei social media. Semplificando ma non troppo, l’approccio dovrebbe essere composto dalle seguenti cinque fasi: osservare, condividere, commentare, produrre e aggiornare.

Delle prime due non dirò molto perchè penso siano i primi passi scontati. Bisogna osservare come funzionano gli strumenti della rete prima di poterli utilizzare, e poi iniziare a condividere quanto si sta apprendendo.

La terza fase è forse la più complessa. Commentare è la fase critica di interazione che molto spesso viene tralasciata, sottovalutata o snobbata. Spesso è il caso che i commenti abbondino solo quando negativi, senza riuscire a innescare quel dibattito costruttivo che tanto deve alla libertà della rete.

Dopodichè inizia la produzione. Ciò significa essere giunti alla fase in cui si conosce la rete sufficientemente da riuscire a creare il proprio contributo. Sarà la rete stessa a decretare l’interesse di quanto prodotto.

Infine l’aggiornamento. Prendersi cura dei contenuti prodotti, aggiornarli costantemente, rispondere ai commenti, mantenere i contatti sono tutte operazioni che richiedono uno sforzo costante. In particolar modo in un mondo che cambia in continuazione come quello della rete.

Queste sono alcune delle pillole di saggezza apprese dal buon Sig. J, che potete anche seguire qui @jowyang

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