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Democrazia 2.0 Securitate

marzo 6, 2010

Oggi è sabato e questo blog può meglio dedicarsi alla lettura della rete. A Torino è appena terminato il forum di Democrazia 2.0, il Leone d’Argento Shirin Neshat parla del suo nuovo film Donne senza Uomini, a Bucarest nevica, rileggiamo vari posts sull’interevento di Trevor Fitzgibbon e infine abbiamo trovato un post che mette a confronto Torino con Genova.

Cosa hanno tutte queste cose a che fare l’una con l’altra? Assolutamente nulla, ma fanno pensare. Fanno pensare questo blog, lo fanno riflettere sulla democrazia, sia quella di una volta, sia quella 2.0, sull’importanza dei media, e tutti quegli argomenti che fra il serio e il faceto vengono a volte citati su questo blog dallo sfondo noir.

Saranno domande sciocche ma la sfiducia nella rete a volte si impossessa di questa URL, soprattutto quando pensiamo alla fascia oraria 19-22, in cui la televisione ancora spopola come unica, assoluta e autorevole fonte di informazione. Alla fine quanti siamo? Quanti siamo quelli che hanno altro da fare durante il prime time (in italiano moderno)?

A questo blog viene da dire: forse per il momento abbiamo gli strumenti (la rete con i suoi social media) per imparare a pescare, ma pochi sono quelli che questi strumenti li sanno utilizzare. E le potenzialità della rete rimangono a volte inascoltate. Forse i risultati di MoveOn saranno difficilmente ripetibili in Italia, mutatis mutandis.

Sarà il clima congeniale, ma nel mezzo di questo filosofeggiare un po’ da osteria, a questo blog viene in mente quella che oggi si chiama piatarevolutii, dove aveva sede il Quartier Generale della Securitate, edificio oggi ristrutturato con gusto quantomeno dubbio, se non opinabile. Strane storie e leggende rimangono legate a quel luogo, storie di tunnel sotterranei che arrivavano fino in Siberia…altro che liste elettorali rifiutate…chissà se e cosa avrebbe potuto fare internet per salvare chi entrava in quel palazzo.

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