Home > Sociale > Borghezio e i neofascisti francesi: un razzismo bieco e bigotto

Borghezio e i neofascisti francesi: un razzismo bieco e bigotto

marzo 13, 2010

A questo blog un po’ ha fatto rabbrividire, poi dicono che le cose non si sanno. L’attenzione dovrebbe rimanere alta, sempre, ovunque, perchè il razzismo non ha confini, e tutti possiamo esserne vittime prima o poi. Quando scoppiano i casini, allora eccoli tutti a dire “si, l’avevamo detto” e invece ora nessuno si cura di cose del genere. Per quanto grande sia il disgusto, il soggetto nel video che segue rimane un parlamentare europeo, no insomma, mica un bau bau micio micio qualunque.
Questo blog però se lo ricorda quando andava sull’intersiti torino milano, e all’altezza di vercelli iniziava a importunare tutte le persone di colore sedute dicendo che doveva disinfettare il posto in cui erano seduti. Lo ricordiamo a Porta Palazzo, venire a predicare la purezza padana, che se solo si guardasse attorno, di padani a porta palazzo non ne trovi molti.

Se poi non stiamo attenti, il fenomeno si ingigantisce. Lo dice anche lui nel video che alla fine si tratta di infiltrazione spacciata per difesa delle tradizioni e protezione della cultura locale…e invece…guardatevi un po’ sto video. Ma di chi stiamo parlando, vi chiederete ora. Del nostro onorevole parlamentare Borghezio, eccolo tutto per voi così come ci è offerto dalla televisione francese con tanto di sottotitoli in italiano.
Buona triste visione

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. aprile 8, 2010 alle 9:21 pm
I commenti sono chiusi.