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Facebook cambia il suo “Mi Piace”

aprile 20, 2010

Dal sito di Mashable

Il sempre fidato Mashable ci dice che Mercoledi Facebook avrà una sua conferenza di sviluppatori web per decidere come incrementare la propria influenza nel web. Ne aspettiamo dunque delle belle da quel re della privacy di Mark Zuckerberg e soci.

Più preoccupante è però il profilo che ne delinea TechCrunch, quando descrive le novità in casa Facebook, operative da questo lunedi. Gli amanti della privacy possono dire addio a parte della propria riservatezza. Fino a ieri, l’utente poteva decidere se mostrare o no le pagine seguite, quelle di cui era fan insomma. Da oggi questa scelta non sarà più possibile perchè le pagine sono ormai concepite come di dominio pubblico, e quindi visibili a tutti. Insomma, se io sono fan di una ditta che produce sanitari per bagno, non potrò più mantenere l’informazione solo per me. Sarà lo stesso Facebook a propormi diverse pagine in base agli interessi così come inseriti nel profilo. E se tu non ne vuoi proprio sapere di seguire tutta quella roba? Magnanimamente Facebook ti permette di togliere la spunta alle diverse pagine, una per una…hai voglia a finire…

Il tutto per non perdere la propria posizione assoluta nel mercato e collezionare sempre più dati. Il fine? Nelle parole di Pete Cashmore è quello di diventare lo Starbucks della rete, con il bottone “Mi Piace” ad ogni angolo.

Una piccola curiosità, che è anche il motivo per cui ho scritto questo post. Agli addetti ai lavori è ormai noto il fatto che il pulsante “Become a fan” verrà trasformato in un più prosaico “I like it”, “Mi Piace” in italiano. Facendo un po’ di domande in giro sul perchè di questa decisione, ho scoperto che il motivo è anche sociologico. Essere un fan di qualcosa, un seguace, ti mette in una posizione subordinata. Poichè sono sempre di più le aziende attive sul web attraverso i social media, è ormai idea diffusa che le aziende debbano presentarsi come vicine ai consumatori/utenti/utilizzatori/fruitori, ponendosi su un livello uguale di interazione. L’uso del pulsante “Mi Piace” ha proprio questa finalità: permettere all’utente di esprimere nei confronti di un marchio, o di un’iniziativa, o anche di un’azienda, un giudizio “Mi Piace” così come poteva farlo fino a ieri con i commenti dell’amico. Questo per far sentire le imprese amiche dei consumatori.

Che dire, Machiavelli al confronto era un pivello.

Su insomma, vi piace o non vi piace questo post?

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  1. aprile 20, 2010 alle 10:12 pm

    Si mi piace. Ma io non sono iscritta a Facebook…ho già avuto molte remore a fare la tessera della coop per tutelare la privacy dei miei consumi!
    Ciao, ciao! Sara

  2. aprile 22, 2010 alle 8:26 am

    Si, sulla tessera della coop ti do ragione. E poi hai voglia a quando ti dicono che “la coop sei tu…”.
    Io non mi fiderei molto!

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