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Taglio del 25% dei salari nel settore pubblico (2′ parte)

maggio 12, 2010

Le dichiarazioni di Basescu non hanno lasciato la Romania indifferente. In questi giorni si sono susseguiti diversi incontri con sindacati e associazioni di categoria, come riporta il Ziarul Financiar, in cui diverse alternative sono state prese in considerazione. L’idea di una “tassa di solidarietà” per i ceti abbienti mi pare la più originale. Non per il contenuto, ma piuttosto per il nome.
Spulciando sul sito del FMI ho però trovato un comunicato emesso dalla Missione del FMI in Romania. Il comunicato riporta la data del 10 Maggio, ovvero lunedi, e nel concludere la descrizione del suo operato dice che “…the mission presented a number of options in this regard [misure correttive ndr], most of them relying on significant revenue increases. The authorities decided, however, to focus primarily on cutting expenditures”. In parole povere, il FMI dice di aver presentato diverse opzioni per misure finanziarie correttive, ma che sono state le autorità rumene a volersi concentrare sul taglio della spesa.
Sintomo credo di una situazione finanziaria non affatto rosea, e forse di conti pubblici di cui non sappiamo tutto. Purtroppo i mercati se ne sono accorti e il RON ha ricominciato il suo processo di lenta e continua svalutazione nei confronti di un Euro che non attraversa certo il suo periodo migliore.
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