Home > Periferia d'Europa > Mia nonna una volta era cinese

Mia nonna una volta era cinese

aprile 28, 2011

Il sud est asiatico significa che prima o poi il contatto con la Cina inizia a diventare evidente. E non sto parlando di simpatiche e distinte signore che in albergo ti avvisano di aver terminato la colazione con rutti memorabili. E nemmeno del fatto che i turisti cinesi si riconoscano dai decibel.

Ho scoperto ieri che l’espressione usata in cinese mandarino per chiedere ‘come stai?’, se tradotta letteralmente sarebbe ‘hai mangiato?’. Questo, oltre a essere prova di come il cibo, e tutto quello che ruota attorno a esso, siano un perno della societ’ cinese, prova anche in maniera intrinseca che la mia nonna deve essere stata cinese in una qualche vita passata. No, non sto dicendo che la mia nonna rutti a fine pasto, e nemmeno che urli invece di parlare (anche se con l’eta’ devo dire che il tono di voce si e’ alzato). Il punto e’ che sin da quando ero ragazzino, me la ricordo sempre a chiedere ‘hai mangiato?’, ‘hai fame?’, ‘e mangia bello della nonna’, ‘vuoi un altro po’? (questo al terzo piatto di pasta).

Sono giunto alla conclusione che tutte queste domande siano prova intrinseca del fatto che la mia nonna debba avere qualcosa a che fare con la Cina. Lei e’ una persona molto educata, che non solo chiede sempre come sto, ma mi chiede anche se ho mangiato. Prova dunque di una commistione culturale interessante.

E le vostre nonne? Anche loro ossessionate dal cibo, e dal timore che i loro nipoti all’estero non mangino il giusto solo perche’ non e’ possibile rifilargli chili di grana padano, prosciutto crudo, conserva fatta in casa, pasta voiello e pomodorini secchi sott’olio?

Annunci
  1. aprile 28, 2011 alle 7:47 am

    eheheheh credo che tutte le nonne siano cinesi allora:) o almeno quelle del sud di sicuro!!

  2. coinqua
    maggio 1, 2011 alle 8:05 pm

    Ti potrei fare scrivere un’analisi antropologica tra culturale e cibo, ma per fartela breve ti domando: non potrebbe essere solo una consequenza del momento storico nel quale sono cresciute le nostre nonne italiane? Forse anche i contadini cinesi dopo aver sofferto la fame nelle loro campagne hanno sviluppato questa paura di rimanere senza cibo? Sperimentare la vera “fame” può essere un segno indelebile.
    Però non nego che la componente culturale rimane, e spero vivamente che la mia nonna sicula non cambi mai 🙂

  3. @Stellina.Love
    marzo 29, 2012 alle 8:19 am

    Sì è vero loro chiedono “hai mangiato”? L’ho letto in un libro . . .
    Possibilmente hai ragione tu, forse quando non eri ancora nato abitava in Cina e parlava il cinese, ma cmq esiste anke una maniera per dire solo “come stai”!!! Bho . . . Se tua nonna centra qualcosa con la Cina ben per lei ^^

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.