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Archive for the ‘social media’ Category

Venerdì mattina in Ufficio

luglio 10, 2011 2 commenti

Venerdì mattina ci siamo trovati questi cartelli appesi in ufficio: il luogo esatto dell’ufficio in cui erano stati appesi è ovviamente da indovinare.

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Luttazzi a Raiperunanotte

marzo 29, 2010 Commenti disabilitati

Quintiliano ci ricorda che “Odiare i mascalzoni è cosa nobile”. La ragione di questa cosa può essere trovato nelle parole di Aristofane, secondo il quale “Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile perchè, a ben vedere, significa onorare gli onesti”.

ps. questo post è stato inserito senza sapere ancora i risultati delle elezioni

Le elezioni regionali viste dalla periferia d’Europa

marzo 27, 2010 Commenti disabilitati

La campagna elettorale più stitica che io ricordi è ormai terminata. Domenica e lunedi si vota in Italia per rinnovare 13 Consigli Regionali. Ostacolati dalle Alpi e da una primavera che latita, anche qui, alla periferia d’Europa, si ricevono e si seguono con interesse le notizie sull’Italia. Sarà la connessione con fibra ottica a 100 Mbps che mi permette di seguire l’involuzione delle notizie italiane? Dimenticavo, l’unico sito che non riesco ancora a far funzionare bene è quello della Rai, con la sua piattaforma monopolista!

Continua a leggere, se ne hai voglia

We are the world for Polverini

marzo 17, 2010 Commenti disabilitati

Lo sappiamo che forse questo post non rientra propriamente negli argomenti trattati da questo blog, se non trasversalmente. L’avverbio significa che la politca poi alla fine non è tanto diversa qui da lì, ovvero in Romania e in Italia. Avreste dovuto assistere al dibattito per le elezioni che ci sono state qui a Dicembre. Peccato essersi persi “Portu da Portu” con Brunul Vesposki (conduttore rumeno di origini moldave), oppure non aver potuto seguire i dibattiti di Ballarù, con le introduzioni di Mauritianu Crozzu*.

Infatti anche qui hanno le veline in politica, come Elena Basescu, figlia del presidente in carica Trajan Basescu, nonchè parlamentare europeo,

Ma insomma, non è di questo che il seguente post vuole parlare. Ma dato che alla fine tutto il mondo è paese, e tutta la politica è barzelletta, vogliamo ringraziare La Sora Cesira per questi due super stupendi video che hanno montato per la nostrana Polverini, che non sarà bella come la Basescu, ma almeno sa affrontare la campagna elettorale come nessun altro.

Sappiamo che la battuta è scontata, ma per l’appello finale non possiamo esimerci dal dire: Cara Polverini, come te ce ne vorrebbero a Milioni!

Buona visione!

Ah, ma la Polverini non era quella a cui avevano bloccato diversi profili Twitter per strane attività?

* Tutti i nomi di programmi e conduttori della televisione rumena sono fruttto dell’immaginazione malata di chi scrive questo blog.

Per la cronaca, aggiungiamo anche una foto della sopracitata Elena Basescu. Chissa come andrebbe un faccia a faccia fra lei e la Poverini…

Elena Basescu

Something is technically wrong

marzo 14, 2010 Commenti disabilitati

Ovvero Twitter non funziona

Eh, eh…domenica mattina anche per Twitter!

Sulla rete già girano un po’ di post al riguardo. L’accesso a Twitter è negato da circa una mezz’ora, ma funzionano i programmi esterni che collegano a Twitter (tweetme e supponiamo anche altri).

Andiamo al parco adesso, da li non si twitta per un po’. Se qualcuno avesse degli aggiornamenti a riguardo, please don’t hesitate to let us know 🙂

Sabato sera: momento di interazione sociale

marzo 13, 2010 3 commenti

Dato che il sabato sera è notoriamente il momento d’interazione sociale per antonomasia, questo blog si accinge a mollare la tastiera e il social media della rete, per il sociale inteso come socializzazione.

L’idea di questo post è venuta alla mente oggi quando, sotto il gelido sole di marzo, questo blog passeggiava vicino all’università . La coppia di anziani nella foto qui sotto precedeva spedita.

E questo blog ha pensato “chissà se queste simpatiche persone leggeranno mai piataunirii”. Forse mai, e non solo per questioni linguistiche. Forse mai perchè ignorano cosa sia un blog, probabilmente hanno poca dimestichezza con il computer, e tantomeno con internet. Oppure questo blog si sbaglia, e la simpatica coppia è esperta di html e css come pochi. Il punto è un altro: a volte troppo social media fa dimenticare la vita sociale. Fa dimenticare

i colori del cielo a primavera,

gli odori della natura,

il fetore della città,

il vento che ti taglia in volto,

la calca in metropolitana,

le code al supermercato,

le panchine dei parchi,

gli schiamazzi dei bambini,

le cacche dei cani,

gli anziani a passeggio mano nella mano,

belle fanciulle che passeggiano per la strada,

i venditori ambulanti,

il carretto dei gelati,

un pallone che rotola e i bambini che lo inseguono,

Questo blog vi augura un buon sabato sera, uscite, non state in casa, non usate internet per questa sera

Un trojan si intrufola nelle ricerche più popolari su Twitter

marzo 10, 2010 Commenti disabilitati

Si dice che di solito non si dovrebbe mischiare il lavoro con il non-lavoro, ma dato che la notizia qui di seguito pare abbastanza importante per questo blog, è stato deciso di riportarla interamente, senza però dimenticare di citare la fonte, che sarebbe questa.

Questo pezzo riguarda i rischi legati ai link accorciati e questo blog ha deciso di riportarlo interamente.

Le URL accorciate su Twitter potrebbero aprire la strada ad un Trojan, anche quando provengono da ricerche innocenti. La cosa interessante di questo meccanismo di malware dilagante è che prende di mira gli utenti di Twitter che fanno una specifica domanda all’interno della propria community: fra le varie risposte che ricevono, ci potrebbero esserci link a siti infetti. Prendiamo per esempio una semplice domanda: “Dove posso trovare un buon dizionario italiano?” La risposta è facilmente ritrovabile su internet. Il problema è che potrebbe portare con sé una minaccia invisibile per il computer della vittima: il Trojan.Downloader.JS.Twetti.

Questo particolare malware fa affidamento su di una API (Application Programming Interface) grazie alla quale raccoglie dati rispetto a gli argomenti di discussione più comuni su Twitter. I cybercriminali registrano domini con nomi collegati a questi argomenti popolari e creano dei meccanismi di re-indirizzamento verso questi domini. É proprio in questi domini che si trova la parte più importante del Trojan (un eseguibile o un file che sfrutta i PDF).

Quando gli utenti di twitter fanno una domanda su di un determinato argomento, i nomi dei siti infetti appariranno fra le tante risposte generate, e si diffonderanno per tutta la comunità Twitter. Appena l’utente Twitter accede al link dannoso, egli sarà reindirizzato al dominio infetto, dando inavvertitamente il benvenuto al Trojan sul proprio computer.

In altre parole, Trojan.Downloader.JS.Twetti crea delle esche personalizzate, basate sulla conoscenza acquisita grazie alle informazioni raccolte attraverso le ricerche più popolari degli utenti di Twitter. E’necessario sottolineare due aspetti molto importanti del meccanismo: i link dannosi sono creati al momento, basati sui risultati di Twitter e senza alcun segno apparente di infezione in corso. In secondo luogo gli utenti non sapranno mai cosa li ha colpiti. Questo, ovviamente, se il loro computer non è propriamente protetto.

Insomma, siamo consapevoli di cosa possa essere il fenomeno twitter ma allo stesso tempo non dimentichiamoci dei rischi legati a URLs dalla destinazione sconosciuta.