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Posts Tagged ‘interazione’

Venerdì mattina in Ufficio

luglio 10, 2011 2 commenti

Venerdì mattina ci siamo trovati questi cartelli appesi in ufficio: il luogo esatto dell’ufficio in cui erano stati appesi è ovviamente da indovinare.

L’autoironia di un dialogo fra popoli

settembre 2, 2010 Commenti disabilitati

Ieri sera, finito di giocare, come al solito sono sempre l’ultimo a uscire dal campo.

Appena uscito vedo che il mio amico Murgu è già uscito e quasi alla macchina. Anche io esco e mi accorgo che il ragazzo che affitta i campi mi guarda con fare dubbioso. Io vorrei spiegargli tanto che non sto provando a scappare senza pagare, ma semplicemente sto andando a raccattare Murgu alla macchina. Dannata barriera linguistica, penso io in quel momento.

Arrivo da Murgu e il dialogo fra le nazioni comincia:

Io: Non dovremmo pagare prima di andar via?

Murgu: si, si, avevo dimenticato il portafoglio in auto e venivo a prenderlo.

I: ah, va bene.

M: guarda che qui paghiamo, non siamo mica in Italia.

I: come prego?

M: voglio dire…qui paghiamo, non siamo mica rumeni in Italia…

…non ho aggiunto altro…

We are back!!!

agosto 28, 2010 2 commenti

Bentornato! A chi? A me stesso ovviamente, e a tutti i fedeli due lettori e mezzo che con ansia attendevano il ritorno al lavoro della redazione di Piata Unirii. Come potete vedere ci siamo rifatti il trucco, con un nuovo aspetto più chiaro, più luminoso, probabilmente più facile da leggere.
L’estate dalle temperature tropicale è agli sgoccioli, purtroppo aggiungo io. Il barachino dove vendono le angurie sotto casa probabilmente non starà li ancora per lungo, e quel caldo che ti avvolge come provenisse da un gigantesco asciugacapelli fra qualche settimana cederà forse il passo ad un mite autunno.
La redazione di PiataUnirii vi dà il bentornato sulle frequenze di Bucarest con un video scovato in rete ieri sera (Special Thanks per Tuccio che mi ha mostrato il video dopo una seconda porzione di gelato). In un mondo dove tutti corrono, concediamoci un momento di procrastinazione delle cose, in questo ultimo scampolo d’estate.

Quel non più tanto sopito razzismo che avanza

luglio 25, 2010 1 commento

Una volta si aveva timore ad esprimere i propri commenti razzisti in Italia, ci si vergognava per certi pensieri, certe idee.

Oggi pare che essere razzisti non sia più un tabù, insultare, denigrare, offendere qualcuno per il colore della pelle pare sia divenuta una cosa accettabile, addiritura una pratica promossa.

Queste sono le mie tristi considerazioni della domenica mattina che vengono dopo aver letto questo articolo di cui riporto qui sotto alcuni passaggi:

La ragazzina, classe 1988, studentessa, cittadina brasiliana ma abitante in Italia da anni, stava viaggiando su un autobus urbano Sila in viale Belforte. Si stava lamentando con un’ amica nicaraguense per il caldo che c’era sul mezzo pubblico quando un uomo, “autista in borghese”, con bimbo in braccio e moglie incinta al seguito, si intromette e comincia ad insultarla. Le dice: “Cosa volete un tappeto rosso sugli autobus? Vai al tuo paese, negra di m…e non venite qui a romperci i c…» e altre “gentilezze” simili. La ragazza risponde, la moglie prende le parti del marito e rincara. Alla fine la situazione degenera e i due mettono le mani addosso alla ragazza.

In un autobus con molta gente a bordo, la situazione non si risolve se non nel seguente modo:

A quel punto alla giovane brasiliana viene detto di scendere, ma lei si rifiuta. L’autista ferma il bus e chiede alla ragazza di andarsene “per ristabilire l’ordine”. La ragazza protesta e si domanda perchè debba scendere solo lei: ma non riceve una risposta ragionevole.

Non ci sono molte considerazioni da fare, o forse ce ne sono fin troppo ma la mia mente non riesce a far altro che sentirsi invasa da un’enorme tristezza…e mi tornano in mente i miei vicini di casa di quando ancora giovane abitavo nelle vallate del nord italia, paesaggio bucolico fatto di verde, cielo terso e profumo di campagna dove i nostri vicini non ci rivolgevano il saluto (non lo fanno tutt’ora con la mia famiglia che ancora vive li) sono perchè siamo meridionali.

Quindi, studentessa classe 1988 che eri sul bus quel giorno, temo proprio che il razzismo che hai dovuto provare su te stessa in quel di Varese non sia un caso isolato, nel sempre più degenerato bel paese.

Buona triste domenica a tutti.

Poligamia, zebre, pesci frutta e campioni riciclati

luglio 19, 2010 2 commenti

Diciamo che dopo il post precedente sull’usato garantito, ci stava bene una contropartita rumena per bilanciare il riciclaggio di vecchi campioni del panorama nazionale. Tuttavia, debbo dire che i rumeni in questa caso hanno sonoramente battuto il concerto italiano di Chisinau. Mentre il talento di Cotugno&Minetti è opinabile, o quantomeno circoscritto al panorama nazionale e poco altro, la Romania si cimenta in un video di promozione turistica (vedi sotto) mettendo in campo l’artiglieria pesante.
Il video in questione è opera dell’Agenzia per il Turismo Rumeno, e il messaggio che porta con sè è quello della Romania come una terra di scelte, una terra di cui l’ignaro visitatore non sa nulla, e che per questo motivo è invitato a visitarla per scoprire in prima persona tutte le opportunità che offre. Chi sono i personaggi che recitano nel video? Niente meno che le stelle di Romania che tutto il mondo conosce, o almeno dovrebbe conoscere. La prima è la sempre giovane Nadia Comaneci, prima ginnasta al mondo a ricevere un 10 in una competizione di ginnastica alle olimpiadi. La Nadia nazionale si cimenta in un passaggio video che potrebbe far arrabbiare non molto le più radicali delle femministe.

In suo soccorso arriva il grandissimo Ilie Nastase, la cui presentazione presa da Zia Wiki l’ho lasciata in inglese, perchè decisamente più completa. Nella presentazione ci sono alcune sue citazioni, quella che più mi ha colpito, e che meglio spiega il personaggio eclettico e burlone (era soprannominato il Buffone di Bucarest) è la seguente: “Non ho denunciato alla polizia la scomparsa della mia carta di credito perchè chiunque l’abbia presa, sta spendendo meno di mia moglie”. Insomma, il vincitore di 7 Grande Slam, e numero uno del tennis mondiale degli anni 70 si cimenta nel video in un invito a visitare la Romania, il paese dove la gente va a cavallo di zebre.

Infine,per i calciofili nostrani, non poteva mancare Gheorghe Hagi, l’uomo che riportò il Brescia in Serie A. Nel video pare più una persona in preda a sostanze psicotrope piuttosto che un promotore del proprio paese dato che parla di pesci-frutta.

Basta con le parole, a voi il video e buona visione:

Ps. questo post vuole essere ironico, ogni paragone con i tentativi di promozione dell’Ente del Turismo Italiano sarebbero come sparare sulla croce rossa. In anni di lavoro l’Enit non è riuscito a creare altro che il seguente sito

M’imbavaglio anch’io?

luglio 9, 2010 Commenti disabilitati

Si, oggi m’imbavaglio anch’io.

Ciulatina

luglio 1, 2010 2 commenti

Ciulatina International:

SAN PAOLO – Silvio Berlusconi ha raccontato una nuova barzelletta ieri sera agli imprenditori italiani e brasiliani che ha incontrato a San Paolo: ha dichiarato di soffrire di mancanza di memoria e ha continuato: ”Stamani in albergo volevo farmi una ‘ciulatina’ con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: ‘presidente, ma se lo abbiamo fatto un’ora fa’…”’. (RCD)