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Posts Tagged ‘Internet’

Un server antipatico

dicembre 21, 2010 Commenti disabilitati

Quando si dice che le nuove tecnologie non vogliono collaborare con noi mortali, cosa può succedere se si esagera con Twitter:

Un Server Antipatico

 

I migliori 10 argomenti del 2010 da trattare davanti a un paio di birre

dicembre 20, 2010 3 commenti

Alcuni giorni fa Nick Paumgarten sul The New Yorker ha pubblicato un articolo dal titolo Top Ten Two-Beer Arguments of 2010, che in Italiano si potrebbe tradurre con qualcosa del tipo I migliori 10 argomenti del 2010 da trattare davanti a un paio di birre.

Visto che siamo a fine anno, ed è tempo di bilanci un po’ per tutti, ho provato a mettere giù una versione nostrana dei dieci argomenti da birra di impronta italica. Davanti a un paio di birre discutiamo:

1. Se il riscaldamento globale è una legenda metropolitana o una minaccia seria.

2. Se quest’anno la crisi economica, ma l’anno prossimo ci sarà la ripresa.

3. Se Cassano è un talento del calcio o un ragazzino viziato.

4. Se l’Inter di Benitez sia peggio di quella messa in campo dal maestro Mourinho.

5. Se è tutta colpa di Berlusconi.

6. Se è tutta colpa della sinistra.

7. Se quello di quest’anno sarà l’ultimo cinepanettone, e poi basta.

8. Se Saviano è un eroe o un approfittatore.

9. Se i social media sono una rivoluzione o se i pizzini rimangono un rispettabile strumento di comunicazione.

10. Se questa è l’ultima birra e poi basta.

Napoli – Steaua Bucarest

dicembre 12, 2010 3 commenti

Pur non essendo un incallito calciofilo, ci sono partite che ricoprono un certo interesse per motivi che vanno al di là del mero aspetto sportivo: una di queste partite sarà la sfida del SanPaolo di mercoledi prossimo, Napoli – Steaua Bucarest.

Posso immaginare che il SanPaolo sarà una bolgia in quella serata, ed è facile trovare analisi, pronostici e profezie su siti italiani. Mi sono chiesto invece come possa essere vista la partita dal lato rumeno. A distanza di poco meno di una settimana dalla partita, ProSport ha pubblicato un articolo che non promette nulla di buono, per la partita, per il calcio in generale, e per il punto di vista che offrono dell’Italia.

L’articolo si intitola “Avvertimento per i fan dello Steaua! Gli Italiani girano in scooter, e in velocità, ti hanno accoltellato e se ne sono andati”, e presenta una foto tratta dal film Gomorra, tanto per non cadere nei soliti stereotipi. Sottotitolo ai piedi della foto: la morte viene in scooter.

Insomma, una presentazione alquanto triste che mi auguro possa rivelarsi del tutto infondata. Aspetteremo mercoledi sera, augurandoci che si possa parlare solo di calcio, e non di altre cose.

Detto questo, posso anche capire che commenti così pungenti possano arrivare da un giornale sportivo vicino a una delle due squadre coinvolte nella partita. D’altra parte, non è che ultimamente Napoli si distingua all’estero per cose positive. Chi semina munnezza, non è che possa raccogliere altro. E quindi chi vuole seminare preoccupazioni ha gioco facile con il clichè di una Napoli pericolosa. Cosa invece mi ha lasciato molto più perplesso è il titolo con cui il sito della UEFA presenta la partita, ovvero “Il Napoli tenterà di rubare il 32-imo ultimo posto disponibile dello Steaua”. Si ecco, avete letto bene: il Napoli tenterà di rubare qualcosa che appartiene allo Steaua.

Se a parlare è un giornale sportivo, la cosa non mi preoccupa più di tanto perchè (1) è una pubblicazione sportiva (non ho mai tenuto in altissima considerazione le pubblicazioni sportive) e perchè (2) stiamo parlando di un giornale di parte, e quindi posso capire i timori (anche se li reputo esagerati) e la probabile mancanza di obiettività.

Se a esprimersi in termini discriminatori è il sito della UEFA, a me la cosa dà fastidio. Non trovate anche voi?

Banda larga: parliamo di nuovo di Romania e Italia

dicembre 6, 2010 Commenti disabilitati

Io dell’argomento ne avevo già parlato alcune volte, come per esempio quando avevo citato i dati sulla velocità di download dell’Household Download Index,  o in alcuni sfoghi sul wifi che qui c’è, e lì no. Ma oggi Google Alerts ha portato alla mia attenzione un post di Piccole Grandi Imprese, uno dei blog di Repubblica che titolava “Quelli della banda larga, l’Italia peggio della Romania”. Tralascio sul titolo, di per sè già pessimo e dai vaghi sapori di bisca di faccendieri. Ovviamente non mi sono trattenuto dal commentare il post, al quale l’autore stesso ha commentato dicendo che la sua era un’esagerazione. E allora vada per l’esagerazione, però non poteva mancare uno sfogo verso un’esagerazione che inciampa così palesemente sullo stereotipo Romania=arretratezza, e che pare essere espresso dall’alto di un Italia che “sorprendentemente” si scopre essere indietro. Nulla di personale si intende, continuerò a leggere Repubblica, ma un po’ di amarezza per un’analisi che mi permetto di leggere come superficiale. Sopratutto se la associo a una notizia altrettanto recente come quella della monnezza campana che viene a Bucarest, con tanto di criminalità al seguito (o forse la criminalità italiana era arrivata qui prima della monnezza?).

Insomma, un piccolo sfogo prima di andare a dormire. Buona connessione a tutti.

 


Household Download Index

giugno 3, 2010 2 commenti

L’Household Download Index di Ookla è un indice basato su milioni di test effettuati attraverso Speedtest. L’indice mette a confronto le diverse velocità di download ai quattro angoli del globo. L’ultima classifica divisa per paesi prende in considerazione test di download effettuati fra il 30 Novembre 2007 e il 31 Maggio 2010. I risultati sono sorprendenti solo per chi non si è ancora abituato al fatto che le infrastrutture tecnologiche viaggiano su binari diversi da autostrade e ferrovie. Il primo posto nella classifica per paesi è saldamente in mano alla Corea del Sud con una velocità media di download (calcolata come la media della capacità di trasmissione effettivamente utilizzata in Mbps nei 30 giorni precedenti) di 34.28 Mbps, seguita al secondo posto dalla Lettonia con 24.45 Mbps.

Dato che questo blog si occupa di Italia e Romania, è mia premura informarvi dei dati relativi a questi due paesi, i quali si trovano rispettivamente al 57imo e al 7imo posto. L’Italia si trova subito dopo Macau, e prima di Israele, con una velocità di download di 4.39 Mbps. La Romania è invece nella Top 10 (18.67Mbps) dove ci sono solo due paesi dell’Europa Occidentale: Svezia e Paesi Bassi. La vecchia Europa sembra molto in ritardo in questo settore e i programmi di Lisbona non paiono aver sortito alcun effetto fino ad oggi.

La classifica del download per città non permette di vedere tutte le città del mondo ma offre i numeri delle prime 30 dove non c’è nessuna città italiana. Al contrario, la capitale rumena si posiziona al sesto posto superando Helsinki (capitale della Nokia), e di poco sotto Stoccolma (Ericson).

É forse anche per questa ragione che gli investimenti nel settore dell’IT a Bucharest hanno visto nomi importanti aprire i propri centri di ricerca da queste parti. Segno che la banda larga è in grado di portare innovazione.

Un ultima considerazione legata ad un test che potrebbe essere utile per tutti i navigatori è la seguente. Ookla offre la possibilità di effettuare un test di velocità della propria connessione Internet. Basta collegarsi alla pagina http://www.speedtest.net/ per poter scoprire quale è l’effettiva velocità a disposizione, e confrontarla con le promesse dell’ISP di turno.

Special Thanks a @coinqua per la segnalazione dei dati dell’ Household Download Index